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Organizzazione a misura di cane

16/01/2017, by LORENZA, in Blog, 0 comments

L’arrivo in famiglia di un nuovo membro comporta tante variabili che, se organizzate in anticipo, non peseranno né sul bilancio familiare né sulla quotidianità.

 

Prima di prendere la decisione di adottare un cane è bene tenere in mente che questa sarà definitiva e per sempre, tra gioie e dolori, tra paure e qualche ripensamento, tra calcoli e ricalcoli. Fare il salto non è facile quindi è importante chiarire in famiglia responsabilità, quotidianità rivoluzionata e divisioni dei compiti.

 

Dopo aver chiarito che l’intenzione di adottare un cane è seria e che tutta la famiglia è convinta e soprattutto coinvolta, ometto la parte empatica / emozionale, molto importante ma soggettiva, ognuno di noi reagirà a suo modo, e mi soffermo, invece, su tutta quella parte organizzativa fondamentale per arrivare alla fatidica data preparati e consapevoli.

 

Avviamento organizzativo: pianificare per risparmiare e per non perdere il controllo della situazione

Prima che il pelosetto arrivi in casa è bene organizzare tutto per accoglierlo e farlo sentire amato e protetto:

  • Parola d’ordine: RICICLARE! Prima di buttarci a capofitto negli acquisti, facciamo un giro in casa e vediamo se ci sono cose che si possono riciclare. Qualche esempio: un cuscino o una poltrona sulla quale non vi sedete da anni che possono diventare cuccia, plaid e coperte sbucati dall’armadio, una vecchia spazzola per capelli ripulita per l’occasione, un tappetino per la cucina regalatovi da qualche amica. Se facciamo emergere la creatività avremo delle belle sorprese. 

 

  • Acquisto degli accessori: pettorina, guinzaglio, ciotole, salviette, sacchetti, shampoo. Per farsi una idea è bene girare per i negozi dedicati e trovare quello più comodo e con un buon rapporto qualità/prezzi. Una lista ben definita ci aiuterà a capire dove sbattere la testa, si, sembrerò esagerata ma la scelta dei prodotti è infinita quindi cerchiamo di non farci prendere dall’euforia, occhio al budget!

 

  • Cibo: prima di acquistarlo è meglio chiarire cosa è abituato a mangiare e farsi consigliare da un veterinario. Niente cibo spazzatura! Rispettiamo il cane e le sue esigenze e non compriamo a caso. Regola: acquisto mirato = zero sprechi.

 

  • Maglioncino: conosciamo qualcuno che sa fare la maglia, la nonna, una zia?! L’importante è che il cane stia caldo, non lo dobbiamo far sfilare per D&G.

 

  • E’ importante capire se ci siano in casa cose pericolose per il pelosetto. Spostare in zone sicure piante velenose e…. attenzione…..potrebbe scambiare l’argilla espansa dei sottovasi per croccantini! Spostare cose delicate in zone alte e comunque tutto ciò che non vogliamo si rompa e possa ferire l’animale. Regola: casa essenziale = pericoli inesistenti. 

 

  • Per non ritrovarci con tutte le cose del cane sparse per casa, creare una IN-BOX all’entrata dell’appartamento riciclando un cestino o una scatola, dove andremo a riporre pettorina, guinzaglio, vestitino, spazzola, salviette, sacchetti. Regola: tutto insieme in un unico posto fa si che non si perda mai nulla. 

 

  • Oltre alla IN-BOX creare un’altra zona dedicata solo al cane all’interno di un armadio o dispensa, dove riporre il cibo, il plaid e le coperte di ricambio. Regola: creare un’unica zona dedicata permetterà di non rimanere mai senza scorte alimentari.

 

Un’ultima variabile da tenere in considerazione sono i costi del veterinario. I pelosetti devono essere controllati annualmente se non addirittura ogni 6 mesi. Ciò che fa la differenza tra uno o l’altro oltre alle competenze professionali, è il livello di empatia tra il cane ed il medico quindi doveroso organizzarsi per trovare quello giusto.

 

Una ulteriore ricerca mi ha chiarito anche dove il nostro amico possa essere portato. Senza entrare nello specifico di leggi comunali, di solito:

  1. NO nei negozi di alimentari, cinema e teatri, ospedali.
  2. SI in qualsiasi locale pubblico a meno che il gestore non ne faccia divieto con cartello ben visibile all’entrata.

 

Mantenimento organizzativo: se sono state seguite tutte le fasi dell’avviamento, il mantenimento sarà facile e senza complicazioni. 

  • Ci sono tante APP che ci possono aiutare ad avere sotto controllo le nostre spese, anche quelle per un animale. Io uso Monefy, una APP di gestione del budget. E’ facile da usare e aiuterà a non perdere il controllo dei costi e a non farci prendere dall’acquisto compulsivo!

 

Avere un cane ci rende migliori socialmente, emotivamente e fisicamente. Organizzazione a misura di cane significa pianificare, riciclare, semplificare e creare spazi e comfort per rendere la nostra casa amorevole, gioiosa ed accogliente. Tutto il resto lo farà lui con il suo amore e la sua dedizione nei nostri confronti. 

 

Se anche tu hai un cane, raccontami come hai fatto ad organizzarti!

Lorenza