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Separarsi dalle cose

26/04/2017, by LORENZA, in Blog | Organizzazione domestica, 0 comments

Marzo 2017 è stato un mese impegnativo per via dei tanti eventi fatti. Ma è stato utilissimo per capire una cosa che è emersa “lampante” e della quale ti voglio raccontare.

REPOST di Aprile 2020

 

Il primo evento è stato fatto a Bologna, in occasione della terza edizione della Settimana dell’organizzazione (E’ appena finita la sesta edizione #APOISDO2020). Ho parlato di disorganizzazione cronica e delle caratteristiche del disorganizzato cronico.

 

Poi sono iniziati gli eventi nei Centri Commerciali con il Format Facciamo Ordine di Organizzare Italia (L’ultima edizione del Format è stata a settembre/ottobre 2019 a Bologna) e anche in quelle occasioni ho incontrato tante persone diverse, ognuna con problemi organizzativi differenti, ma tutte quante con un denominatore comune:

 

LA DIFFICOLTA’ A SEPARARSI DALLE COSE

 

L’80% delle persone conosciute in queste occasioni mi hanno detto chiaramente di avere grossissime difficoltà ad eliminare oggetti, vestiti, accessori, giustificando e argomentando la propria situazione in questi modi:

ma io non ce la faccio

non ho tempo

ho sempre fatto così

perchè dovrei eliminarlo?

e se poi mi serve?

l’ho pagato troppo per pensare di donarlo

tra qualche anno può tornare di moda

è ancora un bel vestito anche se non mi sta più

ci sono affezionata

me lo ha regalato una cara amica

è stata una occasione

 

A quanto pare la tendenza a tenere cose non necessarie, inutili, rovinate o rotte, che non piacciono più dal punto di vista estetico, che non generano benessere esiste ed è molto comune.

 

Pur rendendosi conto che il problema è reale e visibile, consapevolmente la maggior parte delle persone non ha intenzione di risolverlo e trasformarlo in una opportunità di riappropriarsi degli spazi della casa ottimizzandoli, rendendoli funzionali e alleggeriti. Le motivazioni possono essere tante, oggettive ma anche personali. Come per esempio:

 

  • attribuzione di un valore eccessivo agli oggetti
  • attaccamento emotivo
  • difficoltà a cambiare le abitudini
  • incapacità di mettere insieme le cose per categoria
  • procrastinazione
  • difficoltà a gestire il proprio tempo

 

Alcuni degli effetti possono essere:

  • caos, confusione
  • disorganizzazione che incide negativamente sulla qualità della vita
  • frustrazione, affaticamento, tristezza, stress
  • spesa eccessiva di soldi
  • non chiarezza su cosa si possiede e cosa no

 

Durante gli eventi sopra citati, in tanti mi hanno chiesto qual è il segreto per imparare a separarsi dalle cose. Beh, non esistono segreti né una regola che può valere per tutti.

 

Provare a capire la natura del problema facendosi aiutare da un Terapista Psicologo e Psicoterapeuta è un buon inizio. Può aiutare a trovare le cause e a capire quale strada prendere per avere una motivazione che sia lo stimolo per iniziare un lavoro da soli o affiancati da un Professional Organizer. 

 

Ognuno troverà la propria motivazione ma se ci si sente abbastanza pronti per iniziare un lavoro di  valutazione, cernita, riprogettazione delle cose, i miei consigli sono:

 

  • INIZIARE. Fare un’AZIONE. Un esempio è quello di iniziare a sistemare un piccolo spazio per vedere il risultato immediato. Ti si alzerà l’autostima e la motivazione per continuare

 

  • Basta PROCRASTINARE, basta rimandare a domani quello che si può fare oggi. Meno scuse, più sincerità e coerenza con se stessi

 

  • PREMIARSI a lavoro finito, ma non acquistando qualcosa di nuovo, piuttosto ricavando tempo per fare cose che non si fanno da tempo, appena sarà finita questa emergenza

 

  • Raccontare dei risultati agli altri, i quali vorranno vederli. Questo stimolerà a mantenere nel tempo ciò che si è fatto sino a quel momento

 

Se un oggetto è inutilizzato da anni, se è una cosiddetta cianfrusaglia, se non piace più ma lo si tiene solo perché è un regalo, forse è venuto il momento di darlo via. Si può donare a chi può dargli una nuova vita, a chi ne ha più bisogno, si può vendere se è un vestito pagato tanto in passato.

 

Se si è convinti che tra qualche anno tornerà di moda, ammetto che è una opzione possibile ma c’è l’eventualità che quel giorno saremo diversi nell’aspetto e nel cuore, gusti differenti, stile di vita diverso, un nuovo lavoro, una nuova casa, nuove opportunità e il vestito che si amava non ci rispecchierà più.

 

La maggior parte delle azioni che facciamo le facciamo per abitudine, non sono il frutto di una decisione e una scelta. Per abitudine si accumula, per abitudine non si elimina e si procrastina.

 

SE VORRAI LAVORARE CON ME PER SEPARARTI DAL SUPERFLUO DOVRAI AVERE UNA BUONA MOTIVAZIONE, PERCHE’ IO POSSO DARTI GLI STRUMENTI TECNICI, MA SEI TU CHE DEVI PRENDERTI LA RESPONSABILITA’ DI CAMBIARE LE COSE.

 

Scegliere e determinare richiedono molta energia e grandi sforzi, tutto dipende da noi e dalla nostra volontà. Hai trovato la tua motivazione?

Lorenza

 

Photo by Steinar Engeland on Unsplash